17 aprile 2014

Mi ha scritto A.

“Non so definire la parola felicità. Ovvero non so che sia la felicità. Credo di aver sperimentato momenti di gioia intensa, da battermi i pugni sul petto, al sole, alla pioggia o al coperto, urlando (a volte vorrei farlo e non si può) o da credere di camminare sulle nuvole o da sentire l’anima farsi leggera e volare alta fino a Dio (è capitato di rado). E’ la felicità? Così breve? Così poca?' 
Sergio Atzeni

Reduce da settimane di tutto. Succede tutto. A tutti. Su tutto. Non tengo il ritmo. 
Mi lascio trascinare inconsapevolmente da tutti, per tutto, di tutto.
 

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