24 agosto 2010

A casa


Tornare.
Partire.
Restare. 
 Sardegna, agosto 2010

10 agosto 2010

Ho fatto la valigia. 
Ci ho messo dentro costumi da bagno, vestiti colorati, occhiali da sole e qualche libro.
La nuova reflex, i miei orecchini e un paio di maglie per quando tirerà il vento.
Ma non solo.
Ci ho messo la stanchezza accumulata in questi mesi, qualche sana delusione, qualche nuova scoperta.
I ricordi di tante serate bellissime e un po' di lacrime, tante persone che mancano e tante ritrovate.
Ci ho messo tante buone intenzioni e buoni progetti per il futuro.
So che sarà un bellissimo inverno e ho bisogno di ricaricarmi, di vedere dune, mare e vento,
di stare anche un po' in silenzio.


Torno presto.

9 agosto 2010

primo giorno di vacanza



E ditelo che bastava una stupida mail per eliminare il silenzio.
E ditelo che bastava una telefonata prima della tua partenza per rendermi serena, che le cose vanno anche così e non è per forza un dispiacere.
E ditelo che bastava un giro in vespa oggi su quei viali deserti per farmi capire un po' di cose.

8 agosto 2010

Ti vedo che vedi!
Pirata!!!!

Manuel Alvarez Bravo, Los Agachados, Mexico, 1934

7 agosto 2010

.. e ricevo mail e SMS dalla grande famiglia che è sparsa nel mondo

L'estate è iniziata da un pezzo e non sono ancora partita ma la sento già finita.  
So che basterà chiudere gli occhi per un po' e sarà già settembre.
Io sarò più abbronzata di adesso, sarò più felice di adesso, avrò più cose da raccontare di adesso (per la gioia dei più)

...e poi a me tipo va di riniziare le cose lasciate a giugno
come se l'estate alla fine anche se lavoro e non vado più a scuola fosse sempre una strana partntesi dove tutto si sospende...

Penso a G. e F. che sono in Siria e in Libano e agli occhi luccicanti di G. quando mi parlava dell'organizzazione del loro viaggio, della meravigliosa attesa di riempirsi gli occhi di deserti gialli e imprevisti.
IN QUELLA SERA A FIRENZE QUANDO LE COSE PENSAVO DOVESSERO ANDARE IN MODO E INVECE SONO ANDATE NELL'ALTRO E NE SONO FELICE. 
Penso a F. che stanotte ha volato sull'oceano e si è portato dentro tutte le attese che un viaggio così merita. [e se non mi fa avere sue notizie a breve quando torna mi sente!]. (F. leggerai questo post quando sarai tornato e spero di averti abbracciato già un po')
E mi racconterai, o si che mi racconterai. E so che sono felice di averti conosciuto e comunque ci sei.
Penso a F.e M. che sono partiti da qualche giorno per un giro lunghissimo di 20 giorni e chissà chi tornerà dei due vivo... [entrambi perché voi due vincete su tutto anche sulle lunghe camminate delle montagne serbe...]
Penso a A. che mi parte per l'Africa (e dico io va benissimo l'Africa, ma proprio in quel paese lì mi devi andare???)
Penso a M. che è tornato per amore
Penso a G. che andrà a NY e sono felice per te. Davvero credimi, ne sono felice, perchè è quello che volevi e le cose vanno anche così
Penso a D. che sarà a pochi chilometri da me e chissà che magari ci scappi una puntatina a Cagliari per abbracciarci giusto due minuti e dire hai visto siamo qui insieme ed è strano ed è tutto un po' senza una logica ma...
Penso a R. che si è sposato e ha fatto una viaggio di nozze da sogno
Penso a F. che ora è dalla sua amata e chissà come torna (e ti sono vicina F. tifo per te!)
Penso anche a me che parto con A. e R. in quel posto da sogno
A settembre saremo tornati tutti. Si ricomincia da dove avevamo lasciato. Vedremo cosa succederà, vedremo cosa sarà di noi quest'inverno. 
Ho tanti progetti, tanta pace nel cuore e tanta tranquillità
So che tutto andrà per il meglio. Ho persone meravigliose intorno. E ora che siamo persi nel modo me ne rendo davvero conto..


Perchè ieri era l'ultimo giorno di lavoro e abbiamo passato una mattina stupenda a rincorrerci tra i chiostrri e le terrazze, a cercarci per qualsiasi cosa e il mio entusiasmo e la mia pura felicità ti rendevano felice perchè io sono felice se lo sei tu e "guardala come ride" detto così apre il cuore.

3 agosto 2010

SERENDIPITY A FOO
MA SI' 
MASSACRIAMOCILEPALLE PER UN ALTRO PO'.
INDIFFERENZA E NASINO ALL'INSU'

2 agosto 2010

cantare a squarciagola in autostrada deserta con il sole in faccia e il mare davanti E' GIOIA

Tipo in una caverna. 
Dovrei ritirarmi in una caverna dove non esistono esseri viventi almeno non dovrei:
  • dare spiegazioni.
  • capire come, dove, quando, perché, SEMPRE.
  • aspettare risposte alle mie parole azzurre che risuonerebbero nel vuoto senza speranza di avere risposte (non ne resterei delusa).
  • avere a che fare con persone UGUALI  a me. 
[Gerry, io sono una donna. Noi non diciamo quello che vogliamo, ma ci riserviamo il diritto di romperci le palle se non l'otteniamo. È questo che ci rende così affascinanti, e un tantino pericolose.] - Sliding doors


Ecco, io me le sono rotte
"Di già?"
"Sì, di già. Problemi???"

1 agosto 2010

Vorrei secoli di giorni come questi che ho appena passato.
Mare, paesini, cenette, stelle cadenti, vento fresco, sentinelle di montagne bianche, caffè.

29 luglio 2010

temporale
serendipity
panino di tranquillità
voce che non si sente perchè piove troppo forte

28 luglio 2010

E' una congiura maledetta. Maledetta.
Perchè stamattina c'era  Paolo, 6 anni, che è venuto mesi fa in biblioteca con la sua classe. 
C'era Paolo a cui piaceva Alice, capelli neri, occhi profondi, ma non sapeva come dirglielo.
Paolo era timido perchè Alice era bella.
E quando chiedo a Paolo come sta Alice lui mi sorride e basta. 
Di un sorriso "da grandi" e non saprei se malinconico. 
O forse sono solo i miei occhi un po' malinconici riflessi nei suoi di giovane seienne.
Ma proprio stamattina Paolo doveva venire? Ma perchè non è al mare?
Perchè mi ha guardato con quel faccino?
Ora vado su e tiro un urlo.
Non avevo voglia di fare le valige. 
Rimettere tutto dentro un'altra volta. 
Ripiegare speranze, sogni, abbracci forti e sguardi carichi di...
Ecco no, non ero pronta. 
Ma non trovare soluzioni alternative ti porta a ricercare la valigia nell'armadio, riempirla, chiuderla e metterla da una parte.


E comunque il suono delle mie parole è azzurro [anche se forse è tondo].
citazione: chiudere è sempre strano. non sai mai se hai dimenticato qualcosa dentro.

27 luglio 2010

quello che dico è giallo e tondo

Ci sarà un momento [basterebbe trovare un quarto d'ora di tempo in cui sto ferma, anzi CALMA come suggerisce la riflessiva amica A. "Non ferma, calma!"] in cui potrò scrivere due righe su questi ultimi giorni dove sto vivendo con "la tragica comicità di Bridget Jones" come suggerisce l'amica B.
Per il momento dopo una mattinata a cercare libri per il mio nuovo progetto in biblioteca mi limito a segnalare due nuove graphic novel trovate in libreria:
"Quella notte alla Diaz. Una cronaca del G8 a Genova" di Christian Mirra, Guanda
"Cattivi Soggetti. Il noir italiano a fumetti" di Colaprico, Boosta, Baldini, Wu Ming 4, Macchiavelli, BUR











P.S. La cosa che mi piace di più del mio nuovo progetto è indubbiamente la tua capacità di "rendere in colore la mia voce". Ti dico cosa vorrei, cosa mi aspetto, cosa immagino e tu.. ne fai forma e colore. (e quello che dico è giallo e tondo)

23 luglio 2010

L'ORGOGLIO 
CI FOTTE