12 maggio 2010

... Adesso c'era un gran silenzio, una pace come certe mattine nel campo, quando i partigiani erano tornati da un'azione e dormivano.
In quelle mattine lei andava con Tom nel canneto, si baciavano al sole, l'ombra sottile dei gambi di canna faceva delle righe sul viso, sul corpo, come una grata.
Loro sembravano più belli in quel giuoco chiaroscuro, e si baciavano.
Dicevano anche: non ci lasceremo più.
Invece Tom era chissà dove, e lei qui, fra i tedeschi, contro un muro per essere fucilata...


Renata Viganò, L'Agnese va a morire, Einaudi



10 maggio 2010

Oggi sono un po' triste ma solo perchè piove

By the railings around the Luxembourg Gardens
Robert Doisneau 1953

cantami piano una canzone
sarà quella che mi farà addormentare
sarà quella che mi farà respirare
sarà quella che mi pioverà addosso e mi riscalderà quando ho i brividi
sarà quella con cui farò colazione la mattina
sarà quella che vedrò in tivvù
sarà quella che ascolterò sotto la doccia
sarà quella che mi ricorderò tenendo gli occhi chiusi sdraiata sul letto d'estate
sarà quella con cui parlerò alle amiche
sarà quella che diventerà la mia voce


quando sarai lontano
ed io con la stanza dipinta di azzurro

Quei giorni perduti a rincorrere il vento,
a chiederci un bacio e volerne altri cento
.
Amore che vieni, amore che vai
Fabrizio De Andrè

9 maggio 2010

Edward Hopper
Vorrei camminare con i calzini a righe sempre

Vorrei camminare nel boschetto sopra casa e raccogliere mille papaveri rossi

Vorrei essere già in quella camera per sentire il rumore dei passi delle sere d'estate dalla finestra

Vorrei rimettere insieme i tre pezzi del mio flauto e far uscire tutta l'aria che avevo, quel suono pulito che usciva così bene

Vorrei rileggere i miei libri preferiti come se fosse la prima volta

Vorrei saper aspettare e ricordarmi solo le cose belle che capitano quando non lo aspetto

Vorrei imparare a scendere le scale di corsa senza paura di cadere

Vorrei salire sulla torre più alta che c'è e tirare fuori un paio di urli che si sentano bene (e cogliere l'occasione per tirarci giù qualcuno...)

Vorrei essere a casa dei nonni a Pescara per sentirmi raccontare per l'ennesima volta quando si sono conosciuti e si sono innamorati e sono 52 anni che si sono sposati e ci vuole pazienza...

Vorrei giocare a shanghai con te per mettere a prova la mia pazienza

7 maggio 2010

5 maggio 2010


Maggio di pioggia, sotto l'ombrellino rosa.
[sì però anche basta che voglio andare in bici!]
E POI TUTTO IL SET "SOLE+FIORELLINI+PAPERINE+
APRI GLI OCCHI CHE E' PRESTO MA C'E' UN CIELO SENZA NEANCHE UNA NUVOLA E QUEL COLORE E' IL MIO PREFERITO"???
DOVE LO METTIAMO
EH???


3 maggio 2010

Henri Cartier Bresson

Ho bisogno di cose semplici.
Così.

29 aprile 2010


La cosa più bella del 2010

22 aprile 2010

Biblioteca delle Oblate - Sezione bambini e ragazzi, una mattina di primavera


C'è Paolo, 6 anni, che è venuto in biblioteca con la sua classe.
C'è Paolo a cui piace Alice, capelli neri, occhi profondi, ma non sa come dirglelo.

Paolo è timido perchè Alice è bella.

L'ho preso per mano e l'ho portato vicino ad Alice.
Abbiamo letto una storia insieme.
Magari a scuola, durante la ricreazione Paolo glielo chiede se vuole essere la sua fidanzata.

Certe cose vanno dette.

Così, come vengono...

20 aprile 2010

Tu di Vladimir Vladimirovic Majakovskij


Sei venuta
a cercare il mio ruggito,
la mia corporatura:
hai guardato,
ed hai visto
che sono solo un ragazzo.
Hai preso,
hai tolto il cuore
e così semplicemente
ti sei messa a giocare,
come una bambina a palla.
E tutte,
come davanti a un miracolo:
"Amare uno così?
Ma quello ti si avventa contro!
Sarà una domatrice.
una che viene da un serraglio!"
Io, invece, esulto.
No,
niente giogo!
impazzito di gioia,
saltavo,
come un indiano a nozze, saltavo
tanto mi sentivo allegro,
tanto leggero!

18 aprile 2010

Silvano Fedi, partigiano pistoiese

"... Tutte queste azioni: l'incursione nella Fortezza di Santa Barbara, l'occupazione della Questura, la liberazione dei detenuti dalle carceri, sono portate a termine senza colpo ferire. Questo è un altro carattere peculiare delle azioni di Silvano Fedi, il rispetto della vita umana non solo dei compagni, ma anche del nemico. Si ricorre all'uso delle armi solo quando non esiste alternativa..."

Filiberto Fedi, fratello di Silvano

17 aprile 2010


"Le storie andate di Aidi.
Le storie andate di Alex."



16 aprile 2010

L'attesa




Foto SaraPriscilla
Madrid, aprile 2010

15 aprile 2010

...Adelaide l'aveva colpito
con un pugno finto,

un bel momento,
ma a lui era venuta
voglia di baciarla seriamente,

e poi di morderla un po' e legarla a sé e
non lasciar gocciolare via neanche
un istante del tempo che restava....


...Nelle serate più luminose,
invece, si volevano bene come in certi romanzi straordinari,
e parlavano del Caulfield e della vecchia Jane,
ed erano raggiantissimi solo stringendosi la mano.
In quelle sere di primavera, seduti al tavolo di cucina
coi libri sparsi un po' in giro,
la musica a basso volume e la candela accesa,
Alex cominciava a capire cosa fosse la felicità...


..Gli veniva da tenerla
abbracciata
un giorno di fila
per tutte le volte in cui
avrebbe voluto farlo
e lei sarebbe stata
a centomila chilometri...