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29 settembre 2011

Le biblioteche ai bibliotecari, ai loro utenti, a chi legge i libri, li studia, li sfoglia, a chi li legge ai propri figli, agli anziani, a chi viene per vedersi un film, per curiosare tra le pagine di una rivista o di un quotidiano, a chi vuole conoscere, capire, informarsi, aggiornarsi, a chi viene per navigare in internet, scegliere la musica da ascoltare. E che i politici vadano a zappare la terra, che in questo momento di crisi ce n'è tanto bisogno...



E, per inciso, l' "Onorevole" Ricardo Franco Levi potrebbe essere il primo...

24 novembre 2010

Non abbiamo fatto la fine della Grecia, non abbiamo fatto la fine del Portogallo e dell'Irlanda, speriamo di non fare la fine dell'Italia...(C. Guzzanti)

OH! UNO SFOGO OGNI TANTO CI STA E NON PRENDETEMI PER PESSIMISTA DEPRESSA PERCHE' NON LO SONO E' CHE, A QUESTO GIRO, NON MI RIESCE NEANCHE ESSERE IRONICA.

Questo paese ci ammazzerà. 
Ci ucciderà tutti quanti. 
Piangerà i suoi figli che scappano all'estero e farà di chi è rimasto linfa a cui succhiare le energie e i sogni, le aspettative e i progetti di vita.
Perché noi almeno, noi trentenni del contemporaneo, i sogni li abbiamo, le speranze, i progetti... li abbiamo.
P. è un ragazzo di 18 anni con una profonda intelligenza, acume e ironia, strumenti indispensabili per un futuro meraviglioso.
Non studia perchè... tanto che studia a fare? Perchè tanto con 2 lauree e 10 master se non si lavora oggi immaginiamoci tra 5-6 anni. Perchè tanto una casa mia non l'avrò mai e i lavoro che voglio fare non potrò farlo. Perchè c'è la cassa integrazione, il razzismo dilagante, X Factor in TV e la cultura che muore.
Perchè lo stipendio che varò non sarà sufficiente a permettermi un tenore di vita decente, e dovrò fare sacrifici e... poi non menzioniamo la classe politica che dovrebbe fare non dico i miei interessi [i nostri interessi] ma almeno il bene della maggioranza...
Perchè tanto non serve. Studiare dico. E non è il classico discorso del liceale che si lamenta per l'ennesima inutilità della versione di latino o per l'ennesima noia di leggere il PALLOSISSIMOLIBRODELMESEDALLEGGEREPERFORZACHEPOICISIFAILTEMA.
Non è questo.
E'mancanza di sogni, speranze, aspettative. Buio totale sul il futuro. E ha ragione.
Perchè tutto questo è DANNATAMENTE VERO.
I nostri fratelli e sorelle più piccoli, i sogni e tutto quanto non li hanno neanche, non hanno niente da vedersi negare. 
In loro assenti i noi frustrati.
Non so cosa è peggio.
E' questo che non perdono a questa gabbia di paese.


E ancora. 
E' colpa dei miei genitori (e della generazione precedente) che ci hanno lasciato questa eredità che noi non siamo stati e non siamo in grado di cambiare. 
E' TUTTA COLPA VOSTRA
Perchè se l'eredità del '68 e dei grandi movimenti è questa invece di stare a fare tanto i fricchettoni  facevate meglio a entrare in classe. 
Che voi i sogni almeno li avevate, vi era permesso di averli.
A P. oggi non è permesso.
E non vi perdonerà mai.
E non vi perdoneremo mai.


                                     Gipi, Questa è la stanza, Coconino press