Siamo la terra, il cielo, il mare, le strade e l'erba dei luoghi della nostra infanzia.
Siamo l'aria e l'odore delle stanze che ci hanno visto crescere.
Siamo il ricordo di chi ci ha amato bambini.
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1 dicembre 2014
15 marzo 2014
Giorno 7 (malinconia)
E’ certo un brivido averti qui con me
in volo libero sugli anni andati ormai
e non è facile, dovresti credermi,
sentirti qui con me perchè tu non ci sei.
Mi piacerebbe sai, sentirti piangere,
anche una lacrima, per pochi attimi.
Marlene Kuntz
10 marzo 2014
6 marzo 2014
Sarà la tua canzone che diventerà la mia voce
Nel maggio del 2010 scrivevo:
cantami piano una canzone
sarà quella che mi farà addormentare
sarà quella che mi farà respirare
sarà quella che mi pioverà addosso e mi riscalderà quando ho i brividi
sarà quella con cui farò colazione la mattina
sarà quella che vedrò in tivvù
sarà quella che ascolterò sotto la doccia
sarà quella che mi ricorderò tenendo gli occhi chiusi sdraiata sul letto d'estate
sarà quella con cui parlerò alle amiche
sarà quella che diventerà la mia voce
quando sarai lontano
ed io con la stanza dipinta di azzurro
Ho una canzone oggi, una canzone per me.
La ascolto, di solito, in macchina quando vado su e giù sull'A11 con, ormai, una certa disinvoltura.
Vorrei liberami dalla paura e dal passato per lasciarmi cullare da lei come si fa con un'amica e confidarmi come si fa con un vecchio saggio.
Nonostante l'impegno quel "qualcosa", qualla confidenza, quella serenità, sembra sempre, dannatamente, inafferrabile.
Come mai non basta l'amore?
...ti prego ascoltami, ascoltami bene
almeno una volta
è un mondo diverso che voglio
altro che storie
senza né despoti né preti
più giusto e libero se vuoi
dove abbracciare
il sole il mare la terra l'amore
quanto ti manca l'amore...
cantami piano una canzone
sarà quella che mi farà addormentare
sarà quella che mi farà respirare
sarà quella che mi pioverà addosso e mi riscalderà quando ho i brividi
sarà quella con cui farò colazione la mattina
sarà quella che vedrò in tivvù
sarà quella che ascolterò sotto la doccia
sarà quella che mi ricorderò tenendo gli occhi chiusi sdraiata sul letto d'estate
sarà quella con cui parlerò alle amiche
sarà quella che diventerà la mia voce
quando sarai lontano
ed io con la stanza dipinta di azzurro
Ho una canzone oggi, una canzone per me.
La ascolto, di solito, in macchina quando vado su e giù sull'A11 con, ormai, una certa disinvoltura.
Vorrei liberami dalla paura e dal passato per lasciarmi cullare da lei come si fa con un'amica e confidarmi come si fa con un vecchio saggio.
Nonostante l'impegno quel "qualcosa", qualla confidenza, quella serenità, sembra sempre, dannatamente, inafferrabile.
Come mai non basta l'amore?
...ti prego ascoltami, ascoltami bene
almeno una volta
è un mondo diverso che voglio
altro che storie
senza né despoti né preti
più giusto e libero se vuoi
dove abbracciare
il sole il mare la terra l'amore
quanto ti manca l'amore...
16 febbraio 2014
Into My Arms
And I don't believe in the existence of angels?
But looking at you I wonder if that's true?
But if I did I would summon them together?
And ask them to watch over you?
To each burn a candle for you?
To make bright and clear your path?
And to walk, like Christ, in grace and love?
And guide you into my arms?
11 febbraio 2014
E la storia di questa canzone, ascoltata adesso per la prima volta, è già lunga...
...Never could learn to drink that blood
And call it wine,
Never could learn to hold you, love,
And call you mine...
And call it wine,
Never could learn to hold you, love,
And call you mine...
8 aprile 2011
DAVIDE VAN DE SFROOS "DOVE NON BASTA IL MARE"
Non lo può certo sapere
questo tronco ormai sfinito
quante lacrime son scese
a bagnare il mio sorriso
Quante volte io ho mentito
quanti sogni ho ricucito
quanto tempo io ho cantato
per chi era partito...
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