Le biblioteche ai bibliotecari, ai loro utenti, a chi legge i libri, li studia, li sfoglia, a chi li legge ai propri figli, agli anziani, a chi viene per vedersi un film, per curiosare tra le pagine di una rivista o di un quotidiano, a chi vuole conoscere, capire, informarsi, aggiornarsi, a chi viene per navigare in internet, scegliere la musica da ascoltare. E che i politici vadano a zappare la terra, che in questo momento di crisi ce n'è tanto bisogno...
E, per inciso, l' "Onorevole" Ricardo Franco Levi potrebbe essere il primo...
