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20 marzo 2014

E non sono capace nemmeno di tenere un diario dei giorni...

Giornata strana quella di martedì, giornata inaspettata.
Dopo quaranta minuti di pscoloanalisi telefonica con M. (e che foga, che entusiasmo nelle sue parole) ho passato ore e ore con A.
Un flusso di coscienza ininterrotto che mi ha fatto bene, ci ha fatto bene.
Lui viaggiatore per professione e in cerca di stabilità e riposo e io stabile per professione e in continua ricerca: di senso, di possibilità, di oltre.
Sentivo risuonare le nostre risate in piazza quella sera. Belle le nostre parole senza filtri.
Due quasi sconosciuti trovati per caso.
E la mattina ci siamo svegliati stranamente in pace.
Entrambi stupiti, sereni, un po' inebetiti.

Ieri sera A., un altro A., un A. narratore e scrittore di mondi anche lui in viaggio da una vita, mi ha scritto una mail carica di nostalgia: "Pensi che varrebbe la pena fermarsi, provare, passare assieme del tempo. Ma poi sei già su un altro treno. E ti chiedi quanto può durare."
E quindi ho pianto, prima di addormentarmi. 
Perchè siamo in tanti con il cuore pieno di nostalgia.
A. che cerca casa
A. che non sa qual è casa
Io che so qual è ma sono incostante e confusa.

G. sta meglio, M. resiste sardonico, M. è simpaticamente incostante, E. torna presto e A. è più tranquilla.
E io? Parto per qualche giorno.
Mi farà bene.


30 novembre 2010

Se una sera d'inverno ti metti davanti alla tivvù (seratina eh)

Grazie a Roberto Saviano, perchè erano mesi che avevo bisogno di piangere nuovamente per l'Aquila e non ci riuscivo e le sue parole me lo hanno permesso.
Mi hanno fatto tornare a quella mattina d'aprile in cui non credevo.
Mi hanno fatto tornare a quella notte d'estate in cui per ore ho camminato tra le macerie, ho visto la distruzione, ho sentito la ghiaia del piazzale, dove prima c'era l'erba, di Collemaggio sotto i piedi, le 99 cannelle ferme, il centro blindato, l'esercito in sentinella.


Grazie a Cecilia Strada perchè erano settimane che avevo bisogno di pangere per E. e le sue parole mi hanno fatto sentire più vicina a lei.


Grazie a Mario Monicelli che ci ha insegnato cos'è il cinema e il coraggio.


Grazie a chi decide di restare, nonostante tutto.


Insomma sono tre ore che piango ma.. tutto bene eh!
Avanti tutta.
'notte