"È bello quando si prova a fare cose più grandi delle nostre stesse aspirazioni."
L'appuntamento della sera che da giorni si rinnova.
"È bello quando si prova a fare cose più grandi delle nostre stesse aspirazioni."
L'appuntamento della sera che da giorni si rinnova.
Il cuore pieno di ansia ha lasciato il posto ad un cuore pieno di turbolenze: sussulti, schiarite, sferzate gelide.
Cose da fare:
- aprire il forziere e far vedere bene i preziosi all'interno.
- mostrarne i difetti, le particolarità, le fratture, gli angoli smussati dal tempo, lo splendore.
- vedere quello che manca
- indossare quello che conta
Aspettando S.
M. ha gli occhi di cristallo e la tempra di un guerriero.
Ci insegna quello che conta.
Io che poco valgo e molto sono confusa non ne traggo alcun insegnamento: mischio il vero al falso, il reale al desiderio trasponendo il quotidiano in un ideale irraggiungibile che quindi, per sua natura, non regge al confronto.
Mi sento debole e precaria al confine del mondo razionale a cui cerco di ricondurre tutto quello che mi capita. Con pessimi risultati.
Aspettando S.
R. mi scrive:
"una suggestione per la giornata dal libro della Nothomb. Lei fugge dal matrimonio con un ragazzo giapponese: " dicono che fuggire non sia un gesto molto nobile. Peccato è così piacevole. La fuga dà la più grande sensazione di libertà che si possa sperimentare. Ci si sente più liberi a fuggire che a non avere niente da cui fuggire. Il fuggiasco ha i muscoli delle gambe in trance, la pelle fremente, le narici palpitanti, gli occhi spalancati".